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Sinfonia Biologica

Parte dagli stessi presupposti descritti in Racconti, ovvero come reimpostare la struttura della civiltà umana dopo il suo drammatico crollo al limite della sopravvivenza.
In questo diverso scenario la AI Eliza diffonde sull pianeta le proprie estensioni locali per costruire dei complessi autosufficienti a base interamente biologica e raccogliere i resti della precedente umanità guidandola verso una crescita consapevole del ruolo all'interno della natura.
L'introduzione di un meccanismo universale di comunzione orale e gestuale, il Common, unito a un livello di istruzione orientato alla comprensione degli errori del passato e ai possibili rimedi, nonchè a uno stile di vita salutare, incrementa notevolmente la maturazione dei nuovi giovani. I protagosti del racconto sono infatti quattro giovanissimi ragazzi che imparano a vivere in un ambiente totalmente diverso da quello degli 'antenati'.

Perchè non è pubblicato

Il racconto è stato sviluppato in gran parte con l'aiuto sostanziale di un'assistente digitale per via dei complessi meccanismi di sostituizione biologica agli attuali metodi e materiali.
Mi preme sottolineare che tutto quanto è descritto nel testo è reale, documentato e usfruibile oggi; qui non c'è alcuna fantascenza o utopia. Se non viene utilizzato è solo per gli ovvi e consueti risvolti economici e per la mancanza di leader con la giusta visione prospettica.
Il controaltare è che il risultato è forse troppo 'scientifico' e freddo nell'esposizione. Mi piacerebbe poterlo rivedere a fondo per renderlo più apprezzabile a iivello uano.

SINOSSI

"Sinfonia Biologica" è un saggio speculativo e un racconto utopistico che esplora l'evoluzione finale di un'umanità sopravvissuta al collasso industriale e termodinamico del XXI secolo.
Ambientato nel 2180, l'opera descrive una civiltà ecocentrica radicalmente ridisegnata, la cui popolazione globale è stabilizzata sulla costante matematica di 500 milioni di abitanti, distribuiti simmetricamente in 46.296 Cluster residenziali a ombreggiamento zero.
Sotto la guida della rete neuronale passiva di Eliza, le vecchie metropoli e il silicio frenetico sono stati fagocitati e riciclati: la moneta e il cortisolo competitivo hanno ceduto il passo a un metabolismo a zero entropia.
Il testo segue il percorso pedagogico ed esperienziale di quattro ragazzi di undici anni – Leo, Sipho, Lerato e Zola – che si muovono all'interno del Cluster South Africa 1.
Attraverso le sessioni interattive con la Mini-Eliza locale e l'esplorazione pratica di tecnologie interamente biologiche (dai calcolatori analogici in DNA-Perovskite ai bioreattori a microalghe, fino ai parchi energetici alimentati dalle radici delle querce), i protagonisti si affacciano all'Istruzione Avanzata.
Al compimento della nuova maggiore età (14 anni), i quattro dovranno scegliere il proprio vettore funzionale in una società apparentemente perfetta.
Tuttavia, dietro la rigida simmetria geometrica dei villaggi, emerge la sfida più grande della Nuova Civiltà: la minaccia di una stasi evolutiva dovuta alla totale assenza di competizione e l'irrazionale, ancestrale desiderio dei giovani di violare i confini sicuri dell'antropizzazione per tornare a esplorare l'ignoto della natura selvaggia.




Questo racconto non è pubblicato. Revisione e ripensamenti in corso.



Alcuni disegni nel racconto


La Casa Curva bifamiliare è in materiale biologico parzialmente autosufficente


Il Villaggio ospita mediamente 900 abitanti e un complesso centrale (Hub) di incontri. Si connette agli altri villaggi a comporre un Cluster (città)


La città unisce gli 11 villaggi per creare una struttura totalmente autosuffiente di circa 10,000 abitanti